A Varese si violano le sanzioni UE con il documentario della sanzionata Russia Today sul Donbass
In vista delle elezioni Europee di Giugno 2024 la propaganda russa in Italia ha nuovamente alzato la testa tra il disinteresse generale. A Varese il 18 Maggio andrĂ in scena un’altra puntata del dramma a puntate sulla propaganda putiniana, ma questa volta si vola davvero alto. SarĂ infatti presentato il documentario prodotto da Russia Today “Donbass, ieri, oggi e domani”. Per intenderci l’emittente russa Russia Today è sanzionata ufficialmente dall’Unione Europea che ne ha ritirato le licenze e vietato ogni tipo di distribuzione e trasmissione sul territorio dell’Unione. A Varese lo sanno? Sembrerebbe di no, anche se noi abbiamo giĂ avvertito il sindaco con una email nella quale abbiamo spiegato l’assurda vicenda ed il pericolo che ne consegue. Insomma violare le sanzioni internazionali non è come parcheggiare l’auto in divieto di sosta.
Il documentario sul Donbass della sanzionata Russia Today a Varese. Una fogna di menzogne.
Il documentario di Russia Today “Donbass, ieri, oggi e domani” è una vera e propria cloaca a cielo aperto piena di menzogne e pericolose falsitĂ antiucraine, anti-NATO, anti-USA e antioccidentali. Sul perchè venga proposto con orgoglio qui da noi non ce lo spieghiamo dato che noi occidentali veniamo continuamente descritti come mandanti degli eccidi dei “nazisti” ucraini sul territorio del Donbass.
FalsitĂ che fanno male, che feriscono. Che vanno fermate. Le sanzioni europee infatti sono state approvate dal Parlamento Europeo proprio per questo, per evitare l’infiltrazione di fake news del cremlino.
Ci diranno che in Italia c’è la libertĂ di espressione e che cerchiamo di censurare chi non la pensa come noi. A questo rispondiamo: balle! La libertĂ di espressione è sacrosanta e va rispettata. Non va rispettata invece la libertĂ di mentire, di condizionare il dibattito pubblico con menzogne e invenzioni spudorate. La libertĂ di espressione si basa sulla fattualitĂ , sui dati, sulle notizie accertate. Questo documentario di Russia Today si basa su teorie cospirazioniste russe, su costruzioni totalmente inventate di fatti. Un documentario didascalico imbarazzante che disumanizza gli ucraini. Permetterne la visione è un’ulteriore ferita ad un popolo pacifico che si è trovato a morire per la libertĂ , a morire per noi.Â
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La violazione delle sanzioni europee
Presentare questo documentario sul suolo europeo (Varese è in Europa, lo sapevate?) è in palese violazione delle sanzioni Europee approvate nei confronti della russia. Il Consiglio Europeo (mica il consiglio del club di Topolino, intendiamoci) lo spiega chiaramente in una nota pubblicata sul suo sito. Vi riportiamo i passaggi in cui si parla dell’emittente Russia Today:
Da tempo la Federazione russa attua una sistematica campagna internazionale di disinformazione, manipolazione delle informazioni e distorsione dei fatti, nell’intento di rafforzare la sua strategia di destabilizzazione sia dei paesi limitrofi, che dell’UE e dei suoi Stati membri.
Per contrastare tale azione, l’UE ha sospeso le trasmissioni e le licenze di vari organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino:[…]
Russia Today e controllate, tra cui Russia Today English, Russia Today UK, Russia Today Germany, Russia Today France e Russia Today Spanish, Russia Today Arabic”
[…]
“La Russia utilizza tutti questi organi di informazione per diffondere intenzionalmente propaganda e condurre campagne di disinformazione, anche in merito alla sua aggressione militare nei confronti dell’Ucraina.
Tali restrizioni riguardano tutti i mezzi di trasmissione e distribuzione negli Stati membri dell’UE o ad essi rivolti, compresi il cavo, il satellite, la televisione via Internet (IPTV), le piattaforme, i siti web e le app.
[…]
L’UE ha imposto sanzioni anche alle organizzazioni dei media e alle persone responsabili di propaganda e disinformazione.”
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